E'
finalmente partito il 6° anno delle escursioni intorno a L'Aquila, con
un nome diverso e con un nuovo spirito. Saltata la prima passeggiata (la
riproporremo, probabilmente in primavera), abbiamo inaugurato la
stagione con una escursione di sabato, quando grazie all'orario feriale
degli autobus è possibile raggiungere un numero molto più elevato di
località che non di domenica. Tra queste, Collebrincioni, da cui ci
siamo mossi, dopo aver visitato la splendida Fonte Vecchia ed atteso i
ritardatari, verso le 9.
La ripida pista
che costeggia il cimitero ci ha messo subito alla prova, ma raggiunta la
prima sella siamo stati immediatamente ripagati dalla vista sul
sottostante Piano del Monte brulicante di mucche. Dopo aver costeggiato
un solitario castagno, la seconda salita ci ha condotto ai prati del
"Procoio", dove abbiamo colto l'occasione per una delle
numerose soste che hanno accompagnato la giornata, peraltro affrontata
ad un ritmo consono alla stagione, cioè abbastanza rilassante. Nel
frattempo, il grigiore del cielo mattutino si è diradato per offrirci
qualche raggio di sole, mentre le nebbie si ritiravano verso le più
alte cime del Gran Sasso.
La discesa per la
Valle della Ienca ci ha regalato l'attraversamento di un vasto
"roseto" e l'incontro con una seconda mandria di bovini
accalcata intorno al fontanile. Poco più giù, prima di raggiungere lo
storico Casale Ienca (dove una targa ricorda un triste episodio della
guerra partigiana), siamo stati sorpresi dal grido di una poiana e dalla
veloce fuga nel sottobosco di un timido capriolo.
La lunga discesa
della Valle del Vasto, terreno assai più noto e frequentato rispetto
alla prima parte dell'escursione, ci ha rallegrato con il mormorio
dell'acqua del torrente, che abbiamo dovuto guadare due volte prima di
raggiungere la sorgente dell'Acqua di San Giovanni, dove abbiamo
consumato la pausa pranzo. Infine, ammirati i numerosi resti di antichi
insediamenti umani e di chiesette rupestri, abbiamo raggiunto Assergi
giusto in tempo per evitare uno scroscio di pioggia.
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foto per vederle un pochino più grandi.